6 settembre 2017: libertà religiosa

Asia Bibi è una donna che da tremila giorni vive in un carcere perché crede in Gesù Cristo. È dunque una prigioniera in ragione della sua fede ed è scandaloso che non ne parli più nessuno, neppure i vertici della Chiesa. Ricordiamo la restituzione alla libertà di Miriam, la ragazza sudanese che era stata costretta in cella – dove ha persino partorito – per “colpa” del suo essere cristiana.

Non è accettabile che una donna o un uomo debbano stare in carcere in ragione della sua fede. In casi del  genere mantenere alta l’attenzione su queste vicende è forse l’unica cosa che si può fare. Non dimentichiamo Asia Bibi e denunciamo la violenza che ogni istante le viene perpetrata, al fine di impedire che vietare la   libertà per motivi religiosi divenga una cosa normale nel mondo.

Lottare per la libertà religiosa è o dovrebbe essere un valore per tutti gli uomini di buona volontà, nessuno escluso. Noi, nel nostro piccolo, ci siamo.

 

21 agosto 2017: cordoglio e solidarietà

Abbiamo appreso con dolore la notizia del terremoto che ha colpito Ischia, in particolare i comuni di Casamicciola e Lacco Ameno. L’associazione ha espresso il cordoglio per le vittime, la solidarietà per i feriti e la vicinanza agli sfollati ed alla popolazione colpita dal sisma. Un particolare ringraziamento va alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’ordine ed a tutti coloro che si stanno prodigando con velocità,    abnegazione e professionalità per l’opera di soccorso.

Come sempre a fianco delle forze impegnate nei soccorsi, l’associazione si è subito messa a disposizione delle autorità.

 

18 agosto 2017: cordoglio e solidarietà

Noi siamo con le vittime di Barcellona e della Finlandia e del più omesso Burkina Faso.

Non è dato sapere, nelle occulte trame del terrore, a cosa si debba questo nuovo sussulto omicida. Quel che è certo è unicamente il sangue innocente. La giustificazione che ai sicari viene fornita non ha ovviamente un fondamento plausibile per chi coltivi in sé valori umani. Essi incarnano la disumanità di cui accusano i poteri considerati dominanti; oltre che essere strumenti di giochi incontrollabili.
 

Solennità dell’Assunta

In questi giorni di vacanza, per molti – purtroppo non tutti – è giusto che si metta in disparte ciò che ogni giorno ci assorbe completamente e, nel riposo, si ritrovi ciò che davvero conta nella vita, in modo che nella serenità si possa discernere ciò che va coltivato e ciò che, forse, va corretto.

Il chiasso che il mondo crea attorno a noi, il più delle volte è solo una distrazione. Tutti sentiamo l’asprezza della vita che, a volte, è come una traversata burrascosa sul mare dell’esistenza. La famiglia, il lavoro, i genitori anziani, i bambini piccoli, le malattie, le difficoltà, le incomprensioni e tante altre situazioni ci fanno sentire a volte “le ossa rotte”. L’aria, il sole, il mare, la montagna, la campagna, le terme inducono a pensare agli ammalati ed ai sofferenti; di conseguenza, riflettere sull’importanza della salute fisica che, pur così fragile, è indispensabile al compimento del quotidiano.

Nei periodi di vacanza, di onesto e legittimo svago, possiamo immergerci nella natura, per ritrovarvi la serenità, la calma, l’armonia interiore per affrontare settembre. Un luogo ideale è Valdieri, che ci accoglierà sabato 19 alle Terme per una serata letteraria e domenica 20 agosto per la 28^ volta nella stupenda pineta di Sant’Anna per festeggiare Sant’Elena.

Cordiali saluti.

Ilario Bortolan

Assunta

14 luglio 2017: cordoglio

Ad un anno dal vile attentato che insanguinò le strade  di Nizza, l’associazione parteciperà oggi a tutte le celebrazioni nel doloroso ricordo di quanti vi persero la vita o vi rimasero feriti a causa di tanta inaccettabile violenza. Con questi sentimenti, rivolgo un pensiero particolarmente affettuoso a tutti coloro che furono coinvolti nella tragedia ed alle loro famiglie, alle Forze dell’Ordine ed alle Forze Armate.

La sicurezza deve essere un tema prioritario, ma lontano dalle polemiche sterili o strumentali, a tutela della convivenza pacifica nella libertà.

 

La Targa per la Pace

 “La Targa per la Pace è nata in seno all’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus per ringraziare ed onorare donne, uomini ed istituzioni che operano concretamente per la costruzione di una pace duratura nel mondo.”

E’ iniziato così il discorso del Presidente Nazionale dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, Gr. Uff. Ilario Bortolan all’Ambasciata della Colombia a Roma, il 12 luglio 2017, durante la consegna della prestigiosa Targa al Presidente Colombiano Juan Manuel Santos Calderòn, già insignito del Nobel per la Pace nel 2016.

Discorso Pres. Bortolan

A ricevere la Targa per la Pace, già conferita 36 volte dal Sodalizio in occasione di cerimonie pubbliche a personalità, organizzazioni ed amministrazioni civili, militari e religiose, è stato l’Ambasciatore della Colombia in Italia S.E. Juan Mesa Zuleta, che ha accolto il Presidente Bortolan, alla presenza del Ministro Consigliere Addetto alla Cultura per l’Ambasciata Colombiana, la Dr. Carla Tarditi. Il Presidente Bortolan ha quindi avuto parole di stima e particolare elogio per l’opera del Presidente Juan Manuel Santos, attualmente al suo secondo mandato (7 agosto 2014 – 6 agosto 2018), che ha realizzato l’inizio della pacificazione nazionale con la firma degli accordi di pace, siglati il 24 novembre 2016 con le FARC, con cui il Paese spera di aver chiuso il principale capitolo del conflitto armato interno che durava da oltre 50 anni.

Come ha dimostrato il Presidente della Colombia, la costruzione della pace esige la costante tessitura di contatti diplomatici, di scambi economici e tecnologici, di incontri culturali, di accordi su progetti comuni, così come l’assunzione di impegni condivisi, militari e non militari, per arginare le minacce di tipo bellico e sradicare le ricorrenti tentazioni terroristiche.

Affinché tali sforzi possano produrre effetti duraturi, è necessario che si appoggino su valori radicati nell’amore per la vita. Solo motivazioni di carattere etico, cioè la consapevolezza di appartenere all’umanità in quanto tale, possono aprire l’animo alla conoscenza del vero bene. Ogni problema è anche spirituale e morale e in questa direzione va posto, trattato e gradualmente risolto. Per questo crediamo che occorra proteggere l’orizzonte dell’umanità e mostrare come la fiducia nelle istituzioni nazionali ed internazionali sia necessaria per uscire dalla logica chiusa delle singole Nazioni.

In questo contesto, dal più alto rifugio montano europeo, la Capanna Regina Margherita, il nostro Presidente Internazionale, S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia ha lanciato un appello ai Capi di Stato del mondo intero, ricordato su questa targa che siamo lieti di conferire, con la volontà di trasformarci sempre maggiormente in operatori di pace, umili e decisi servitori della giustizia.

 Le motivazioni del conferimento di questa importante Targa per la Pace dunque sono state espresse dal Presidente Bortolan con convinzione profonda, e accolte con commozione da tutti i presenti.

Oggi sono particolarmente commosso di consegnare a S.E. l’Ambasciatore di Colombia in Italia questa Targa per la Pace conferita ad un Capo di Stato che non si è limitato ad importanti dichiarazioni, ma che ha realizzato concretamente le prime fasi necessarie ad una pace che il suo popolo aspettava da decenni dopo il fallimento degli accordi del 1984. L’unico paese sudamericano ad affacciarsi su due oceani, l’Oceano Atlantico ed il Pacifico, importante Stato ricco di storia, dopo tanti anni e troppi morti, ha eletto nel 2010 Juan Manuel Santos, che, a partire dal 2012, ha iniziato con fede e speranza un processo di pace che si concretizza sempre maggiormente”.

Alla commovente e solenne cerimonia era presente la Dr. Emanuela Serra, dirigente della Delegazione Nazionale per i Rapporti Istituzionali e Comunicazione dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus diretta dal Cav. Biagio Liotti.

Consegna Targa per la Pace alla Colombia

PRESENTAZIONE DEL SITO

Questo sito si pone l’obiettivo di dare un’informazione chiara e veloce.
Diretto personalmente dal Presidente dell’Associazione, Ilario Bortolan, permetterà di seguire gli eventi più importanti organizzati direttamente dal sodalizio.
La sua presentazione è avvenuta l’8 giugno 2017, nella cara Gorizia, alla vigilia del nostro XXVIII Pellegrinaggio annuale di primavera al Sacrario Militare di Redipuglia.
Buona lettura!

26 maggio 2017: Cordoglio

Oggi più di 30 cristiani copti sono stati uccisi e molte decine feriti in un attacco, nella provincia di Minya in Egitto. La scorsa Domenica delle Palme, due esplosioni hanno colpito due chiese: a Tanta e ad Alessandria provocando almeno 43 morti e 126 feriti. Nel dicembre 2016, un attentato è costato la vita a 29 cristiani copti e ne ha feriti altri 47, mentre erano riuniti per la celebrazione della messa domenicale al Cairo.

L’Associazione condanna fermamente questo nuovo attacco contro la comunità cristiana in Egitto ed esprime le sue condoglianze alle famiglie delle vittime.