Perugia

Sono sette i concerti che caratterizzano il XIV Festival internazionale laurenziano d’organo, in programma nella Cattedrale di S. Lorenzo, alle 21.30, dal 31 luglio al 9 agosto, vigilia della festa liturgica del Santo titolare della Cattedrale. Gli organisti si esibiranno al monumentale organo Tamburini di complessive 5.178 canne. Ai concerti si accede gratuitamente, nel rispetto delle norme anti-Covid.

S. Leone

In occasione della festa di S. Leone, Patrono della diocesi di San Marino-Montefeltro, l’associazione parteciperà alla S. Messa presieduta dal Vescovo, S.E.R. Mons. Andrea Turazzi, lunedì 1° agosto alle ore 18 nella Cattedrale. Al termine si svolgerà la processione con benedizione alla città e alla diocesi con la reliquia del Patrono. Dopo la celebrazione penitenziale odierna, il triduo di preparazione alla festa prosegue.

Vercelli

Oggi si è concluso il triduo di preparazione alla festa patronale di Sant’Eusebio. La solennità sarà celebrata lunedì 1° agosto con la S. Messa solenne presieduta alle ore 10.30 dall’Arcivescovo, S.E.R. Mons. Marco Arnolfo. Al termine sarà esposto il Santissimo per l’adorazione sino alle 16.30, quando si canteranno i Vespri, seguiti dalla benedizione eucaristica.

E’ stato presentato il Convegno nazionale di Studi eusebiani, organizzato dalla Conferenza episcopale piemontese, che si terrà sabato 8 ottobre, nel seminario arcivescovile in occasione del 1650° anniversario della morte del Protovescovo e Patrono del Piemonte, che non poté essere celebrato l’anno scorso. Oltre alla presentazione del libro Eusebio di Vercelli. Lettere e antiche testimonianze di Renato Uglione, il programma vedrà gli interventi di S.E.R. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara, il Prof. Alessandro Capone, Mons. Marco Buzzi, Prefetto emerito della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, e S.E.R. Mons. Roberto Repole, Arcivescovo di Torino, Vescovo di Susa e Custode pontificio della Sacra Sindone.

Mercoledì 3 agosto si svolgerà il tradizionale pellegrinaggio diocesano a Oropa.

Santiago de Compostela

L’anno 2021 è stato l’Anno Santo di Compostela, prorogato fino alla fine del 2022, a causa della pandemia.

Come è tradizione nella pastorale giovanile del Regno di Spagna, tutte le estati degli Anni Santi di Compostela si organizza un Pellegrinaggio Europeo della Gioventù (PEJ), fino alla tomba dell’Apostolo.

Quest’anno si svolgerà a Santiago de Compostela dal 3 al 7 agosto. Dopo il suo pellegrinaggio annuale, l’associazione ne sta preparando un altro percorrendo le tappe finali del Cammino Portoghese, con arrivo al Campo delle stelle dove sorge l’attuale Santuario.

S. Margherita

“Reverendo Parroco don Enzo Cudiz,

dall’estero, sono lieto di unirmi in preghiera con la parrocchia che festeggia Santa Margherita, patrona  della mia trisavola e prima Regina d’Italia e di una dei sei Beati sabaudi, Margherita di Savoia-Acaia, Marchesa del Monferrato e Dogaressa di Genova, poi fondatrice delle Domenicane in Alba, il cui Monastero fu benedetto nel 1148.

Con questa cerimonia, i discendenti dei fondatori, il Conte Pietro Enrico e la Contessa Marisanta, testimoniano l’importanza di tutelare tutti i patrimoni, in particolare quello spirituale, circostanza che vi riunisce ogni anno in questa Cappella, costruita a partire dal 1384 dal loro avo.

Contrariamente all’anno scorso, non ho potuto partecipare al nostro Pellegrinaggio al Sacrario Militare di Redipuglia, il 33°, perché negli stessi giorni l’associazione era impegnata anche a Roma nell’ambito di tre giorni di attività che si sono conclusi all’Altare della Patria. Al Vittoriano abbiamo consegnato e affidato al Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare la “Targa per la Pace” conferita al Milite Ignoto, per il centenario della sua inumazione alla presenza del mio Bisavolo. La cerimonia è stata rimandata per la pandemia e si è svolta proprio il 24 maggio, presente in particolare la cara amica e Presidente Onoraria Prof. Paola Del Din Carnielli.

Preghiamo insieme Santa Margherita in attesa di rivederci presto in provincia di Udine.

Sergio di Jugoslavia”.

Montpellier

Dopo la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi Metropolitana di Montpellier (Francia), presentata da S.E.R. Mons. Pierre-Marie Carré, gli succede S.E.R. Mons. Norbert José Henri Turini, finora Vescovo di Perpignan-Elne. Mons. Turini è nato il 30 agosto 1954 a Cannes, Diocesi di Nizza. Ha compiuto gli studi   ecclesiastici nel Seminario Maggiore interdiocesano di Marsiglia, ottenendo la Licenza in Teologia. È stato ordinato sacerdote il 27 giugno 1982 per la Diocesi di Nizza, della quale è stato Vicario Generale dal 2000. Eletto Vescovo di Cahors il 30 giugno 2004, è stato consacrato il 10 ottobre successivo. È stato trasferito alla Sede vescovile di Perpignan-Elne il 18 ottobre 2014.

Torino

Sabato 2 e domenica 3 luglio, dopo due anni di rinvii causati dalla pandemia, la Sezione più antica d’Italia, la Sezione di Torino, finalmente potrà festeggiare i suoi cent’anni.

Il 6 febbraio del 1920 presso il Circolo Ufficiali in congedo di via Lagrange, la prima Assemblea Costituente della Sezione di Torino, sancì la nascita della prima Sezione d’Italia, una diramazione dell’Associazione Nazionale Alpini fondata solo sette mesi prima a Milano. E, dopo 102 anni, Torino, è pronta a celebrare questo grande traguardo, a pochi passi da quella Via Lagrange, che vide i soci fondatori, scrivere una pagina importante di storia, non solo per la città. Le celebrazioni avranno inizio sabato 2 alle ore 9, con i Gonfaloni dei Comuni della provincia di Torino, dei Vessilli Sezionali e dei Gagliardetti dei Gruppi alpini, in Piazza Castello. Dopo l’Alzabandiera sarà celebrata la S. Messa. A seguire, l’inaugurazione della Cittadella Militare della Brigata Alpina Taurinense e la deposizione della Corona d’Alloro al Monumento all’Alpino, con la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense. A partire dalle ore 15:30, nelle piazze Castello, Palazzo di Città, Carignano, San Carlo, Vittorio Veneto, Carlo Alberto e in Via Roma, vi saranno esibizioni itineranti della Fanfara Montenero della Sezione di Torino e di altre formazioni musicali e canore. Esibizioni che proseguiranno poi, dalle 20:30,  in Piazza Vittorio Veneto e che si chiuderanno alle 22.

Domenica 3 luglio, in Piazza San Carlo si terrà l’ammassamento dei partecipanti alla sfilata, che partirà alle ore 10.30 e vedrà come itinerario, Piazza San Carlo, Via Roma, Via Po, per concludersi in Piazza Vittorio Veneto dove, alle ore 12, vi sarà il cambio della stecca con il Gruppo che ospiterà la festa sezionale 2023. La chiusura della manifestazione si svolgerà alle ore 17, in Piazza Castello e vedrà la Fanfara Montenero accompagnare l’Ammainabandiera.

Trieste

Partita da Ventimiglia, dopo 1.500 km in 23 tappe, arriva domani in Piazza Unità d’Italia la staffetta del 150° anniversario della costituzione del Corpo degli alpini. Alle 18 deposizione di una corona d’alloro ai Caduti sul Colle di San Giusto poi la visita alla “Cittadella” allestita in piazza Unità, il grande spazio espositivo di mezzi ed equipaggiamenti delle Truppe Alpine dell’Esercito. Alle 19.30, arriverà la staffetta alpina e si terranno gli interventi delle autorità prima della cerimonia di ammaina bandiera solenne. La staffetta toccherà anche il “molo Bersaglieri”, dov’è ormeggiata la Nave Alpino della Marina Militare, fregata di ultima generazione che sarà visitabile e omaggerà i 150 anni del Corpo degli Alpini. Inoltre fino a domenica 3 alla Camera di Commercio sarà possibile ripercorrere un secolo e mezzo di eventi grazie all’esposizione di una tavola illustrata, realizzata in occasione dell’anniversario da ANA e dal Comando delle Truppe Alpine.

Messaggio ai volontari

Noi esistiamo grazie a voi. Siete al centro delle decisioni e degli impegni che prendiamo. Vi chiedo di ricordarlo e di darci riscontri e suggerimenti che possano aiutarci ad essere migliori. Siate certi che stiamo facendo tutto ciò che possiamo per continuare a servire.

Haiti

“Come il chicco di grano che muore per dare frutto, così il sacrificio di Suor Dell’Orto, che rappresenta una testimonianza di dono totale di sé, possa contribuire ad un futuro di giustizia e di pace per Haiti e per il mondo intero, ferito da lacerazioni e divisioni”. Così il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo metropolita di Bologna e Presidente della CEI, ha commentato l’omicidio di Suor Luisa Dell’Orto, uccisa sabato 25 giugno durante un’aggressione armata alla periferia di Port-au-Prince, dove era impegnata in un progetto di accoglienza dei bambini poveri.