La letteratura per sostenere le popolazioni della Bassa
Più di 1500 euro dalla vendita dei libri di Mario Ventura andranno ai terremotati. Una bella cifra raccolta durante un incontro nella sala consiliare del Castello, dove il vice prefetto vicario ha presentato le sue prime tre pubblicazioni: “La botte napoleonica”, “Il violino della plaka” (romanzi), “Momenti di taglio” (racconti). La manifestazione, con interventi del sindaco Richeldi, del giornalista Roberto Armenia, di Ventura e di Franca Lovino, è stata organizzata dall’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus di Modena, il cui presidente è il generale Ennio Reggiani. E a tessere i fili dell’iniziativa ha provveduto Maria Grazia Badiali, delegata internazionale per gli aiuti umanitari dell’associazione, cui si deve un impegno straordinario per il successo dell’incontro. «Tutti inviti mirati e sorprendente – dice la Badiali – la partecipazione: da Cesare Guasti, presidente del Centro Internazionale Pico della Mirandola, al sindaco Cabri di Polinago, da delegazioni di Lions Club del territorio e delegati della nostra associazione di Ancona e altre città a rappresentanti della Caritas di Formigine…». Trecento i libri offerti da Artestampa, di cui è responsabile Carlo Bonacini. A gruppi di tre sono stati confezionati in una sorta di cofanetto al prezzo di 42 euro, ma c’era anche la possibilità di acquistarli singolarmente. Naturalmente ci sono state delle offerte superiori al costo dei libri. La Badiali tiene a precisare che il denaro è stato raccolto direttamente dal Comune, con due impiegate che hanno provveduto alla vendita dei volumi. Le richieste continuano. Ne restano pochi ed è ancora possibile acquistarli. Ma si sta già pensando ad una analoga iniziativa a Modena o in un comune della provincia, in quanto Ventura è autore di “Le figure di Pinocchio”, pubblicato di recente. Si vuole rinnovare la bella esperienza di cultura per solidarietà con i terremotati.
