L’Associazione Internazionale Regina Elena ha ricordato oggi il Cardinale Giovanni Saldarini, nato a Cantù (CO) l’11 dicembre 1924.
Il 10 novembre 1984 Papa Giovanni Paolo II lo elegge Vescovo titolare di Gaudiaba e Ausiliare dell’Arcivescovo di Milano. Riceve l’ordinazione episcopale in Cattedrale il 7 dicembre, festa di Sant’Ambrogio, Patrono dell’Arcidiocesi.
Il 31 gennaio 1989, nella festa di San Giovanni Bosco – giorno nel quale si conclude l’anno centenario della morte del “padre e maestro dei giovani” – Papa Giovanni Paolo II lo nomina Arcivescovo Metropolita di Torino. È il centesimo pastore della Chiesa torinese, che ha il suo primo Vescovo in San Massimo. Significativamente fa l’ingresso nell’Arcidiocesi il 19 marzo, Domenica delle Palme e IV Giornata Mondiale della Gioventù. Nel Santuario della Consolata riceve il pastorale dal suo predecessore e si avvia tra due ali di folla verso la Cattedrale di San Giovanni Battista a piedi nelle vie del centro storico.
Il 20 maggio 1990 ha la gioia di chiedere al Pontefice di beatificare il giovane Pier Giorgio Frassati in una memorabile celebrazione in Piazza San Pietro davanti a 50mila persone.
Dal 1989 al 1995 ha ricoperto la carica di Vicepresidente per il Nord della Conferenza episcopale italiana. Oltre alla beatificazione di Pier Giorgio Frassati – le cui spoglie ha accolto nella Cattedrale – nel 1990 è stato l’Arcivescovo della beatificazione di Don Filippo Rinaldi, terzo successore di Don Bosco (29 aprile) e del canonico Giuseppe Allamano, Rettore del seminario e del convitto della Consolata e fondatore dei Missionari e delle Missionarie della Consolata (7 ottobre).
Il 18 agosto 1990, Festa di Sant’Elena, è stato nominato dal Papa Custode Pontificio per la conservazione e per il culto della Sacra Sindone donata al Pontefice dal quarto Re d’Italia Umberto II.
