Cari amici,
mancano pochi giorni al S. Natale. Come in ogni famiglia, abbiamo già iniziato i preparativi e i nostri ospiti stanno per ricevere una visita e un dono.
Sono anziani soli, impoveriti dalla crisi e dalla pandemia, famiglie in difficoltà, ricoverati, bambini…
Per ognuno di loro ci sarà un pensiero, oltre al regalo più importante: la nostra vicinanza.
Quella del dono di Natale e di Pasqua è una tradizione dell’associazione da 40 anni. All’inizio si trattava del carico di cui era capace un furgone, con un piccolo gruppo di persone.
Di anno in anno l’iniziativa si è allargata sempre di più, tanto da raggiungere diversi Paesi.
Il dono dà dignità a chi lo riceve, non è un gesto anonimo. E’ il segno di un’amicizia che dura tutto l’anno: tante visite che trasformano le giornate dei più sfortunati ma anche di tante famiglie disagiate, purtroppo in aumento costante negli ultimi anni.
Ogni anno aumentiamo i doni, ma non bastano mai, perché le esigenze crescono continuamente. Se volete aggiungere un sorriso, una preghiera o un dono, sarete sempre i benvenuti.
Grazie di cuore!
Sergio di Jugoslavia
