Decesso del Presidente Onorario

Sabato 11 gennaio 2025, con il conforto dei Sacramenti e circondato dalla sua numerosa discendenza, è tornato alla casa del Padre Guglielmo Guidobono Cavalchini, Barone del Sacro Romano Impero, Presidente Onorario dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv.
Nato a Torino il 20 gennaio 1937, discendeva da un’antica famiglia tortonese, della quale fece parte il nobile Giuliano, castellano di Porta Giovia a Milano nel XIV secolo. I suoi antenati furono illustri membri del Sovrano Militare Ordine di Malta, tradizione perpetuata ancora oggi, e nel 1623 ottennero dall’Imperatore dei Romani Ferdinando II d’Asburgo il titolo di Baroni del Sacro Romano Impero.Ogni mese di maggio, il Barone ospitava nel Castello di Collegno l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, che vi organizzava una solenne cerimonia e dove veniva inaugurata un’esposizione su Casa Savoia, dopo la posa di una corona d’alloro al Sacello dei Cavalieri della Santissima Annunziata, ubicato nel complesso della Certosa Reale e fatto restaurare nel 1988 dal nostro sodalizio.Le magnifiche stanze del Castello di Collegno sono una pagina di storia. Dalla Sala delle Colonne al Grande Salone degli Stemmi, dove abbiamo allestito tante mostre con il Vice Presidente e Delegato per il Piemonte Pierangelo Calvo, passando per il Salottino Verde e la Cappella neoclassica.
Il defunto era Balì Gran Croce di Onore e Devozione in Obbedienza del Sovrano Militare Ordine di Malta, del quale per dodici anni era stato Delegato per la Lombardia, fino al 2019. Fu uno dei fondatori del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta nel 1970 e suo Direttore Nazionale dal 2001 al 2006.
L’associazione l’aveva decorato con la Medaglia della Carità Internazionale e il 22 agosto 2010 a Sant’Anna di Valdieri, in occasione della 21° Festa di Sant’Elena, gli aveva assegnato l’XI Premio “Venerabile Regina Maria Cristina”, consegnatogli dal Presidente Internazionale, S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, e dal Presidente Internazionale Onorario, S.A.R. la Principessa Reale Maria Pia di Savoia.
Negli ultimi anni, il Barone partecipò a numerose cerimonie organizzate dall’associazione intitolata alla “Regina della Carità”: da Milano a Torino a Bergamo, da Collegno a Valdieri, da Cuneo a Vicoforte, dalla Savoia a Montpellier. Il penultimo evento al quale presenziò fu quello di giovedì 11 aprile 2024 presso il CAM Garibaldi “Falcone-Borsellino” di Milano, sede del Municipio 1, dove l’associazione consegnò il VII Premio Internazionale di Giornalismo e Comunicazione “La Rosa d’Oro”.
Domenica 26 maggio 2024, durante la cerimonia organizzata al Castello Provana, il Barone aveva ricevuto dal nostro Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi lo speciale attestato creato per celebrare i 600 anni dalla fondazione del Principato di Piemonte (15 agosto 1424) per volere del primo Duca di Savoia Amedeo VIII.
Il Barone lascia la moglie, Antonia Barbiano dei Principi di Belgioioso, ed i figli, con le rispettive famiglie, che proseguiranno il prezioso lavoro intrapreso dal padre per custodire e tramandare alle generazioni future il Castello di Collegno.
La sua vita è stata quella di un gentiluomo fedele alla tradizione ma aperto alla modernità. Un esempio di servizio non solo alle diverse comunità alle quali era legato, in primis la famiglia, da Collegno a Buccinasco, ma anche alla Cavalleria ed alla tutela del patrimonio.
Con la morte del Barone, il Vecchio Piemonte e l’Italia perdono una figura di grande carisma, di cultura e di nobiltà. Ma la sua memoria continuerà nelle sue opere e nei risultati del suo impegno cavalleresco, storico, culturale e sociale. Fede, speranza, carità, servizio, famiglia, fedeltà ed amicizia sono una parte della sua eredità morale.
Le esequie si terranno lunedì 13 gennaio 2025 alle ore 15,30 nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Adele a Buccinasco (MI).
S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia ha disposto la celebrazione di S. Messe in suo suffragio.
Le prime saranno celebrate oggi a Montpellier, a Nizza, a Bologna, a Firenze e a Modena e la S. Messa di trigesima sarà celebrata il 12 febbraio.
Riportiamo la lettera di ringraziamento inviata dal Barone a Ilario Bortolan il 24 marzo 2019:

“Caro Presidente,
Esprimo a lei e ai suoi collaboratori, il mio apprezzamento, unito a con un grato pensiero a chi
prima di Lei ha retto questa benemerita associazione.
Proprio in questi giorni lascio dopo 12 anni il servizio di Delegato per la Lombardia del S.M. Ordine di Malta, passando il testimone al Cav. Di On. e Dev. in Obbedienza, Conte Niccolò d’Aquino dei Principi di Caramanico.
Ricordo con piacere gli incontri, le donazioni e le spedizioni congiunte che l’Associazione Internazionale Regina Elena promosse negli anni passati con la mia Delegazione dell’Ordine di Malta, e il prezioso riconoscimento di cui fui onorato, con il premio intestato alla Beata Maria Cristina di Savoia, Regina di Napoli.
Ho ammirato le tante e preziose beneficenze ed in particolare le infinite notizie e informazioni dell’Agenzia “Tricolore”, nel segno della massima correttezza storica e morale.
Sono questi valori oggi rari e per questo costituiscono testimonianze di grande valore.
Ringrazio dunque al compimento dell’anniversario, tutti coloro che con sacrificio e generosità hanno operato, nel nome della nostra amata Regina della Carità, e della Sua discendenza cui, per antica devozione e personale affetto, rivolgo il pio pensiero.
A lei un particolare ringraziamento, con sincero affetto
Guglielmo Guidobono Cavalchini
Balì Gr. Cr. di On. e Dev. in Obbedienza del S.M. Ordine di Malta

Concludiamo con il Suo messaggio del 27 novembre 2020:

In occasione del 35° anniversario della benemerita Associazione Internazionale Regina Elena, inoltro il pensiero che inviai in occasione delle recenti celebrazioni a Bari (20 ottobre 2020), e che esprime pienamente i miei sentimenti.
Mi sento particolarmente partecipe e unito al ricordo della Regina della Carità.
I miei sentimenti sono stati consacrati dalla Associazione che porta il Suo nome, che mi ha voluto Presidente Onorario ed ha premiato nella mia modesta persona con la medaglia d’argento internazionale della Carità, l’opera svolta con spirito evangelico dai Confratelli e Consorelle del S.M. Ordine di Malta per tanti bisognosi.
Un Grato ricordo al Presidente Bortolan e ai suoi collaboratori.
Guglielmo Guidobono Cavalchini