“Ogni contributo conta”
40^ Giornata internazionale del volontariato
Sono 4,7 milioni, secondo l’Istat, i volontari italiani celebrati oggi nell’ambito della Giornata internazionale del volontariato. Si dedicano alla collettività senza tornaconto; sono spesso impegnati su più fronti, dalle azioni quotidiane alle emergenze; rimangono pilastro essenziale della partecipazione nel Paese. I volontari generano impatto visibile e insostituibile a favore della coesione sociale dell’Italia.
Categoria: Attività
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40^ Giornata internazionale del volontariato
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Siti Storici Grimaldi di Monaco
Nel 2025 grazie alla consulenza dello scrivente, effettuata nell’ambito dell’attività del Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, quattro Comuni hanno scoperto di essere legati storicamente ai Grimaldi di Monaco e sono così potuti entrare a far parte dell’Associazione Siti Storici Grimaldi di Monaco in Italia, il cui Presidente è il Dott. Fulvio Gazzola, Sindaco di Dolceacqua.
Tutto cominciò nel mese di ottobre 2024 quando pianificando le commemorazioni per il 900° anniversario dalla morte del Marchese di Savona Bonifacio del Vasto, il cui figlio Enrico I fu il capostipite dei Marchesi Del Carretto, incontrai Marco Pallaro, Sindaco di Novello (CN), Comune che fu feudo della nobile famiglia. Analizzando l’albero genealogico dei marchesi, scoprii che Aurelia Del Carretto, figlia di Giacomo, che possedeva anche il feudo di Novello, andò in sposa in prime nozze a Lanfranco Grimaldi, Vicario di Provenza, dal quale ebbe diversi figli, tra questi Ranieri I, che fu il secondo Signore di Monaco. Rimasta vedova, Aurelia nel 1295 si risposò con un cugino di suo marito, Francesco Grimaldi, colui che la notte dell’8 gennaio 1297, vestito da monaco francescano, conquistò la Rocca di Monaco, fatta costruire dai Genovesi nel 1215, diventandone il primo Signore. Aurelia diventò quindi la prima Signora di Monaco. Francesco Grimaldi, detto “Malizia”, morì nel 1309 a Ventimiglia in combattimento contro i ghibellini di Andreolo Doria, Signore di Dolceacqua; non avendo avuto figli da Aurelia, il titolo di Signore di Monaco passò al suo figliastro Ranieri I, che è l’antenato dell’attuale Principe Sovrano S.A.S. Alberto II.
Novello è quindi entrato a far parte dei Siti Storici dei Grimaldi di Monaco in Italia.
Grazie ad ulteriori mie ricerche è stato possibile anche capire il collegamento tra i vari Comuni feudo dei Del Carretto.
Enrico I, il capostipite della nobile famiglia, ereditò dal padre Bonifacio del Vasto i territori di Savona, Noli, Finale Ligure, Cairo Montenotte e alcuni castelli e borghi minori, tra i quali Altare, Calizzano e Sassello. Alla morte del fratello Bonifacio il Minore, Vescovo e Marchese di Cortemilia, ereditò anche il Marchesato di Cortemilia, con castelli e ville delle Langhe. La sua stirpe prese il cognome Del Carretto dal poema “Il cavaliere del carretto”, scritto dal francese Chrétien de Troyes. Enrico da Beatrice del Monferrato, figlia del Marchese Guglielmo V, ebbe tra gli altri i seguenti figli: Ottone, ultimo Marchese di Savona, che ereditò la parte Nord-Est dei possedimenti paterni, i quali comprendevano Sessame, Bubbio, Dego e Cairo Montenotte ed Enrico II, che ereditò le terre comprese tra Finale Ligure e Alba. Giacomo, figlio di Enrico II, nato a Savona nel 1215, nel 1233, alla morte del padre, ereditò un grande feudo, posto a controllo delle arterie commerciali tra la Riviera Ligure e la Pianura Padana. Nel 1247 sposò nella Chiesa di Santa Maria Maddalena del Castello di Saliceto, sua residenza abituale, Caterina da Marano, figlia naturale dell’Imperatore dei Romani Federico II di Svevia, dalla quale ebbe Aurelia, che diventò la prima Signora di Monaco e diversi figli, i quali il 21 ottobre 1268 nel Monastero di Santo Stefano di Millesimo si divisero i possedimenti paterni: Corrado fu il capostipite dei Del Carretto di Millesimo; Enrico III di quelli di Novello e Antonio di quelli di Finale Ligure. Carlo, nipote di Antonio, fu il capostipite dei Del Carretto di Zuccarello.
Queste ricerche storiche hanno permesso l’ingresso nell’Associazione Siti Storici Grimaldi di Monaco in Italia anche di Cerretto Langhe e Niella Belbo, Comuni legati ai Del Carretto di Novello e di Clavesana. Per quanto riguarda quest’ultimo Comune, il legame con i Grimaldi è emerso grazie ad un libro dello storico Giannino Balbis donato allo scrivente da Mario Basso, Sindaco di Bardineto. In questo volume viene menzionato il sopraccitato di divisione stipulato dai figli di Giacomo Del Carretto il 21 ottobre 1268. Dal documento emerge che il defunto possedeva una quota di Clavesana, poi passata a suo figlio Antonio.
Grazie a questi studi anche otto Comuni liguri hanno scoperto di essere storicamente legati ai Grimaldi e quest’anno sono entrati a far parte dell’Associazione Siti Storici Grimaldi di Monaco in Italia: Zuccarello (SV), Cervo (IM), Balestrino (SV), Castelvecchio di Rocca Barbena (SV), Bardineto (SV), Toirano (SV), Stellanello (SV) e Millesimo (SV).
Sono in corso altri studi del Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv. Ovviamente tutte le ricerche e l’assistenza ai Comuni sono totalmente gratuiti, secondo le abitudini del Sodalizio da 40 anni.Andrea Carnino
Tratto da “Il Torinese.it” -
Diga del Gleno (BG)
L’associazione ha ricordato il crollo della Diga del Gleno il 1° dicembre 1923, provocando vittime e un segno indelebile nelle comunità della Val di Scalve e della Val Camonica.
Un omaggio alle 359 vittime ed ai sopravvissuti. -
Regina Elena. Panettoni a bimbi e anziani

Quotidiano “Il Resto del Carlino” 30.11.2025 -
Il tradizionale dono di Regina Elena
Consegnati alla vicesindaca Maletti dall’associazione internazionale e distribuiti in alcune strutture del territorio nel ricordo dell’operosa delegata modenese
“Il sostegno alla comunità, in tutte le sue forme, è sempre motivo di orgoglio per la città e le sue istituzioni: è un gesto di generosità dal profondo valore comunitario che trasmette fiducia e altrettanta ne merita. Questa donazione regala un sorriso a chi vive situazioni di difficoltà o solitudine e, in un momento delicato come il Natale, rischia di sentirsi ancora più solo. Non possiamo che ringraziare l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, che festeggia oggi i suoi 40 anni di attività”. Lo ha affermato la vice sindaca Francesca Maletti intervenendo alla tradizionale donazione da parte dell’associazione internazionale Regina Elena onlus, iniziata 32 anni fa, di panettoni (di cui alcuni con impasto per persone celiache) agli anziani e ai bambini accolti nelle strutture comunali di Modena e dei Comuni montani.
La consegna dei presenti natalizi è avvenuta nella mattinata di oggi, sabato 29 novembre, in un incontro in piazza San Francesco con una rappresentanza del sodalizio apolitico attivo in 56 paesi, tra cui il conte Giuseppe Rizzani e i delegati nazionali Maria Coculo Satta, Paolo Salerno e Alfio Torrisi. Erano presenti la sindaca di Polinago, l’assessore Pagliani di Formigine, e hanno ritirato dei doni la R.S.A. Vignolese, gli empori solidali di Polinago e Vignola, Team Enjoy, il PASFA e tante altre realtà di Modena e provincia.
L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per ricordare la modenese Maria Grazia Badiali, scomparsa nel gennaio 2022, insignita della Bonissima nel 2016, a lungo figura di riferimento dell’associazione impegnata in attività di carattere spirituale e culturale. La distribuzione a Modena ha rappresentato solo una parte di una più ampia distribuzione, in corso in questi giorni in provincia, che conta, in totale, oltre 3mila prodotti natalizi ripartiti in alcuni istituti caritatevoli del territorio.Articolo di Modena Today

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Continua la solidarietà a Modena
Regina Elena, panettoni a bimbi e anziani nel ricordo di Badiali
Consegnati alla vicesindaca Maletti dall’associazione internazionale e distribuiti in alcune strutture del territorio nel ricordo dell’operosa delegata modenese
“Il sostegno alla comunità, in tutte le sue forme, è sempre motivo di orgoglio per la città e le sue istituzioni: è un gesto di generosità dal profondo valore comunitario che trasmette fiducia e altrettanta ne merita. Questa donazione regala un sorriso a chi vive situazioni di difficoltà o solitudine e, in un momento delicato come il Natale, rischia di sentirsi ancora più solo. Non possiamo che ringraziare l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, che festeggia oggi i suoi 40 anni di attività”. Lo ha affermato la vice sindaca Francesca Maletti intervenendo alla tradizionale donazione da parte dell’associazione internazionale Regina Elena onlus, iniziata 32 anni fa, di panettoni (di cui alcuni con impasto per persone celiache) agli anziani e ai bambini accolti nelle strutture comunali di Modena e dei Comuni montani.
La consegna dei presenti natalizi è avvenuta nella mattinata di oggi, sabato 29 novembre, in un incontro in piazza San Francesco con una rappresentanza del sodalizio apolitico attivo in 56 paesi, tra cui il conte Giuseppe Rizzani e i delegati nazionali Maria Coculo Satta, Paolo Salerno e Alfio Torrisi. Erano presenti la sindaca di Polinago, l’assessore Pagliani di Formigine, e hanno ritirato dei doni la R.S.A. Vignolese, gli empori solidali di Polinago e Vignola, Team Enjoy, il PASFA e tante altre realtà di Modena e provincia.
L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per ricordare la modenese Maria Grazia Badiali, scomparsa nel gennaio 2022, insignita della Bonissima nel 2016, a lungo figura di riferimento dell’associazione impegnata in attività di carattere spirituale e culturale. La distribuzione a Modena ha rappresentato solo una parte di una più ampia distribuzione, in corso in questi giorni in provincia, che conta, in totale, oltre 3mila prodotti natalizi ripartiti in alcuni istituti caritatevoli del territorio.
Comunicato stampa della Città di Modena



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Messaggio del Presidente Internazionale
Cari amici,
40 anni fa il primo nucleo della nostra associazione veniva creato in Francia. Mi fa piacere che oggi e domani tantissime delegazioni festeggeranno i nostri primi otto lustri di attività, condividendo un momento spirituale, caritatevole o culturale, ma soprattutto di fraternità. Ho un pensiero particolare per l’IFO a Roma dove la mia bisavola sarà ricordata oggi nella Chiesa di S. Giuseppe Moscati dove ho aperto le celebrazioni per il 150 anniversario dalla sua nascita, l’8 gennaio 2023. Saluto il Cappellano e tutti i partecipanti.
Cari amici
in Italia e all’estero, come 40 anni fa, anche oggi avete scelto di esserci, di partecipare ad eventi con e per le persone che hanno bisogno, non soltanto di aiuti alimentari, ed a favore delle strutture che operano per dare speranza: i Comuni, le Parrocchie, le opere, le associazioni e gli empori solidali.
La nostra azione s’inscrive nel Giubileo, che si chiuderà con l’Epifania, e continua a donare speranza, vicinanza, concreta partecipazione e carità, sull’esempio dell’opera umile di Elena del Montenegro, sempre fonte d’ispirazione.
Senza la collaborazione di tutti non si può comporre una vera sinfonia. Soltanto da un concerto di attività realizzate da persone diverse scaturisce l’armonia che edifica e conforta tutti.
Queste distribuzioni gratuite di doni sono un segno dell’armonia che perdura tra di noi, soprattutto perché avvengono in comunione con i nostri fratelli e le nostre sorelle più fragili e che soffrono anche di solitudine. Il momento del dono è importante, perché consente sempre un incontro.
Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi numerosi eventi solidali in Italia ed in 56 Paesi, in particolare in Terra Santa, in Libano ed in Ucraina; queste attività costituiscono l’unico festeggiamento che abbiamo voluto per i questi primi 40 anni.
Continuiamo, insieme e uniti, a servire!
Sergio di Jugoslavia



