Dopo le nostre Tavole rotonde internazionali sulla pace, che si sono svolte a Varese, Valenciennes e Parigi (Francia), e prima di quella organizzata a Dresda, la 1.188^ si terrà il 9 novembre 2025 a Berlino nell’anniversario della caduta del “Muro”, nel 1989.
Purtroppo il 9 novembre ricorda anche altri fatti per la Germania e per l’Europa.
Ricorrono anche l’anniversario del putsch di Monaco di Baviera e della “notte dei cristalli”:
– il 9 novembre 1938 quando vengono distrutte 200 sinagoghe, saccheggiati 7mila negozi, uccise decine di persone e 30mila ebrei sono deportati a Buchenwald, Dachau, Sachsenhausen: è la “notte dei cristalli”, il pogrom scatenato dai nazisti che istigano a “vendicare” l’accoltellamento di un segretario d’ambasciata tedesco a Parigi, attentato attribuito al “complotto ebraico”;
– il 9 novembre 1923, quando qualche migliaio di nazisti armati erano scesi per strada a Monaco al seguito di Hitler e Ludendorff in un goffo tentativo di colpo di stato. Hitler contesta il quinto anniversario della repubblica di Weimar (un altro 9 novembre… 1918) istigando alla rivoluzione contro “il governo giudeo di Berlino”. Ne segue il bando del partito nazista; Hitler subisce un processo per alto tradimento ed è condannato a 5 anni di prigione. Per la propaganda dei nazisti si tratta comunque di una “sconfitta eroica” che entra nella mitologia del partito, una data fondativa. Dalla presa del potere in poi (1933), infatti, il regime festeggerà la data del 9 novembre con celebrazioni e marce. Ed Hitler infatti si trova a Monaco, a celebrare l’anniversario del putsch del 1923, quel 9 novembre del 1938, quando gli riferiscono della morte del diplomatico. Ricevuta la notizia, partono in tutta la Germania le azioni coordinate di rappresaglia contro quello che il ministro della propaganda Goebbels definisce un “attacco del giudaismo internazionale”.
Nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961 i comunisti iniziarono a sbarrare le strade ed i binari ferroviari verso Berlino ovest. Poi il governo della pseudo RDT fece costruire un muro lungo il confine di settore. Nei tentativi di superare il confine lungo 167,8 km, furono uccise tra le 136 e le 206 persone. Il 9 novembre 1989 cadde il Muro. La città un tempo divisa ricorda le vittime della divisione in molti luoghi.
