Archivi del mese: maggio 2018

Inaugurazione del Museo Pietro Micca

Dopo anni di attesa ha riaperto domenica 27 maggio la casa natale di Pietro Micca. Molte persone hanno preso parte al significativo, lieto e festoso evento. Molto suggestiva l’iniziale sfilata storica del benemerito Gruppo Storico Pietro Micca di Torino per le vie del paese. Alla presenza delle autorità e di molti sindaci della Valle Cervo è stato inaugurato il museo dedicato alla figura dell’eroe piemontese. La struttura è entrata a far parte della Rete museale biellese e sarà aperta tutte le domeniche fino a metà ottobre. Nelle stanze è ospitato un allestimento con i cimeli del coraggioso minatore dell’Esercito  e dei pannelli illustrativi raccontano la storia e la vita in Piemonte agli inizi del Settecento.

pietro_micca_2018__2__01

Profonda commozione per gli Onori al Monumento in piazza Pietro Micca. Erano presenti il gonfalone del comune ed il Labaro nazionale dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus.

pietro-micca4

A Torino con “cugini” savoiardi

Venerdì 25 maggio l’Associazione  ha organizzato un nuovo incontro italo-francese, o meglio torinese-savoiardo, con la venuta a Torino di una delegazione della Savoia, precisamente dalla storica contea di Moriana. Dopo la visita di Piazza San Carlo e un omaggio al celebre Caval ëd Bronz, monumento equestre dedicato al Duca di Savoia Emanuele Filiberto, opera di Carlo Marochetti, la prima tappa è stata dedicata a Palazzo del Pozzo della Cisterna, costruito a partire dal 1675, già  sede della Provincia e da alcuni anni sede della Città Metropolitana. Il gruppo è stato accolto dalla Dr. Anna Randone che ha fatto conoscere ed apprezzare un luogo poco conosciuto ad eccezione del primo piano dove si svolgono gli eventi, come i numerosi convegni organizzati dalla nostra Associazione con il Centro “Pannunzio”.

img_20180525_121516

Dopo la colazione i partecipanti hanno attraversata la bella e storica piazza per raggiungere Palazzo Lascaris, costruito a partire dal 1663, sede del Consiglio regionale del Piemonte dal 1979. Accolti calorosamente dal Presidente, Dott. Nino Boeti, i “cugini” transalpini hanno potuto ammirare un edificio più conosciuto per il suo importante ruolo istituzionale.

aa-wp_20180525_002

Le prossime giornate “Savoiardi in Piemonte” dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus sono programmate per il 2 e 3 giugno in provincia di Cuneo, dal 13 al 15 giugno in provincia di Biella, il 29 giugno in Valle di Susa (TO) ed il 28 e 29 luglio in provincia di Biella.

XXV Pellegrinaggio di Superga a piedi

Pochi ricordano Torino anche come la città di don Bosco e del Cottolengo, della Consolata e di Superga. Proprio presso la Basilica voluta dal Duca di Savoia Vittorio Amedeo II si è svolto il XXV pellegrinaggio di Superga a piedi in onore della Madonna di Fatima nell’anniversario della prima apparizione e per la pace nel mondo. La partenza ha avuto luogo alle ore 8.30 dalla Basilica della Consolata, con arrivo a Superga alle ore 12.30. E’ seguita la S. Messa celebratala da don Luca Peyron, delegato dell’Arcivescovo di Torino per la pastorale universitaria.

Come ogni anno era presente l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus.

su-img_20180513_131136

66° Raduno Nazionale dei Bersaglieri

Una domenica di forti emozioni nella città di San Donà di Piave conclude il 66° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, che ha visto la presenza di autorità civili e militari, a cominciare dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, che ha dichiarato: “Una continuità tra passato e presente, i Bersaglieri sono stati sempre protagonisti dal Risorgimento ai giorni nostri nella storia d’Italia, uomini e donne che quotidianamente ancora oggi assolvono il proprio dovere in ogni luogo per garantire stabilità e sicurezza”.

Come ogni anno, era presente una delegazione dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, guidata dal Vice Presidente nazionale Comm. Gaetano Casella, che ha portato il saluto del Presidente nazionale.

A salutare le decine di migliaia di bersaglieri in servizio e in congedo e le tantissime famiglie che hanno assistito al raduno, il decano in servizio del Corpo e Comandante del NATO Joint Force Command di Brunssum, Generale di Corpo d’Armata Riccardo Marchiò, il Presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri (A.N.B.) Generale di Brigata Ottavio Renzi, il Presidente della Regione Veneto, il Sindaco di San Donà di Piave ed il Sindaco della città di Matera, dove si svolgerà il raduno il prossimo anno. Questo 66° Raduno Nazionale è stato intitolato “Piave 2018” per ricordare e commemorare tutti i caduti della IV Guerra d’Indipendenza nell’ambito della I Guerra Mondiale. La manifestazione coincide, infatti, con l’anno del centenario della vittoria nel primo grande conflitto mondiale.

Molto applaudita la Pattuglia Ciclistica dei Bersaglieri di Palmanova

 

Vicinanza e solidarietà

L’associazione è indignata e condanna le scritte e gli attentati contro le ferrovie trentine in occasione della 91^ Adunata nazionale degli Alpini sul Piave nell’anno centenario della Vittoria.

Fortunatamente l’accoglienza è stata all’ altezza dell’evento e, con la nostra presenza, siamo solidali con gli Alpini ai quali confermiamo il nostro rispetto, il nostro affetto e la nostra fiducia, riconoscenti per la loro opera che continua in Italia e nelle numerose missioni all’estero.

Marcinelle

Oggi, festa dell’Europa, a Marcinelle (Regno del Belgio), l’Associazione Internazionale Regina Elena con dirigenti, soci e volontari del Regno del Belgio, della Francia, dell’Italia e del Granducato del Lussemburgo, ha partecipato alla solenne cerimonia di svelamento della targa Label du Patrimoine européen du Bois du Cazier, dopo un omaggio alle vittime della tragedia di 62 anni fa. L’8 agosto 1956, 275 uomini erano scesi in quelle profondità che conoscevano bene per raggiungere il loro posto di lavoro. Un grande incendio si propagò per tutta la miniera togliendo la vita a 262 minatori di 12 diverse nazionalità, tra i quali molti italiani.

Oggi di proprietà della Regione Vallonia, l’ex miniera di carbone è un importante sito culturale e memoriale del territorio di Charleroi, ma anche dell’Unione Europea.

Ad un secolo dalla morte di Francesco Baracca

Francesco Baracca nasce il 9 maggio 1888. Dopo il brevetto civile di pilota d’aeroplano consegue quello di pilota militare e fino al 1915 si dedica al perfezionamento del suo addestramento.

Alla vigilia della guerra, Baracca giunge a Parigi dove si specializza sui nuovi biplani da caccia Nieuport all’aeroporto di Le Bourget. Rientrato in Italia nel luglio del 1915, esegue voli di pattugliamento ed ottiene la prima vittoria il 7 aprile 1916 ai comandi di un Nieuport 10. Per le sue azioni di guerra, riceve una Medaglia di bronzo, tre d’argento, la Croce di cavaliere nell’Ordine Militare di Savoia, la Croce di ufficiale nell’Ordine della Corona del Regno del Belgio e la Medaglia d’oro al Valor Militare, con la quale viene premiato per l’abbattimento del 36° aereo nemico sul monte Kaberlaba, sopra l’altopiano di Asiago.

Il 19 giugno 1918, uscito per un’azione di mitragliamento a volo radente sul Montello, il suo Spad XIII viene colpito presso l’Abbazia di Nervesa. Le sue esequie si svolgono il 26 giugno a Quinto di Treviso: l’elogio funebre è pronunciato da Gabriele D’Annunzio.

Il 30 hanno luogo i funerali davanti ad una folla imponente.

Un piccolo tempio vuole ricordare il luogo dove l’aviatore venne abbattuto durante la Battaglia del Solstizio.

Enzo Ferrari incontrò i suoi genitori. La madre disse: “Ferrari, metta sulle sue macchine il cavallino rampante di mio figliolo. Le porterà fortuna”. Il cavallino era ed è rimasto nero e Ferrari aggiunse lo scudo giallo canarino, che è il colore di Modena.

Oggi l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus commemorerà il Maggiore Francesco Baracca.