Archivi del mese: giugno 2018

28-29 luglio 2018

Incontro annuale a Piedicavallo

La nostra vocazione principale è prestare servizio (che, cristianamente, vuol dire “essere servi”): un disinteressato servizio che significa essere disponibili a lavorare e aiutare servendo chi ha bisogno. La riscoperta dell’aiuto è una delle necessità maggiori della nostra società  che non dobbiamo dimenticare. Vogliamo presentare un altro modo di interpretare la pace, di portare la pace e di vivere con giustizia. Se non abbiamo capito questi sentimenti, vuol dire che non abbiamo compreso il fondamento dell’associazione.

In questo spirito abbiamo creato l’anno scorso Gli incontri di Piedicavallo, una due giorni annuale per meditare, dialogare e preparare le attività.

146^ Giornata azzurra

Il 29 giugno l’Associazione ha organizzato la sua 146^ Giornata azzurra, in provincia di Torino.

Il sodalizio ha accolto  30 savoiardi a Novalesa poi a Susa. Dopo la visita della bellissima abbazia benedettina fondata nel 726 e della cittadina, con in particolare il suo museo e la Casa degli Affreschi, il gruppo italo-sabaudo ha fatto una simpatica colazione prima di raggiungere Segusium. Nell’antica città di Susa i partecipanti hanno ammirato il bimillenario Arco di Augusto e l’anfiteatro romano, la cinta muraria (III sec.), il castello medievale di Adelaide di Torino, che sposò nel 1046 Oddone di Savoia (figlio di Umberto Biancamano), la cattedrale di S. Giusto (costruita dall’XI sec.) e tanti altri luoghi del ricco patrimonio, fino alla piazza intitolata a Oddone di Savoia su richiesta dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus.

Una giornata di spiritualità, di cultura, di storia e di amicizia organizzata con gli amici Catherine Latard, Francis Buffile e Pierre Allio. Il Presidente Ilario Bortolan era rappresentato dal Delegato nazionale agli eventi Alfio Torrisi.

Le prossime Giornate azzurre si terranno sabato 14 luglio a Modena, sabato 28 luglio a Piedicavallo (BI) e domenica 29 luglio a Monza.

Strage di Viareggio

Oggi ricorre l’anniversario della strage di Viareggio e, come ogni anno, l’associazione ha partecipato alle commemorazioni.

Quel 29 giugno 2009 un ragazzo di 16 anni riesce ad uscire dalle macerie dell’abitazione di via Ponchielli, ma si accorge che la sorellina è rimasta all’interno e torna indietro, si butta tra le fiamme per salvarla ma muore. Sarà il primo destinatario del premio nazionale dei Vigili del fuoco “Angelo del soccorso”.

Pellegrinaggio al Sacrario di Pederobba

L’associazione ha accolto la delegazione francese per un pellegrinaggio a Pederobba (TV), l’unico sacrario francese risalente alla Grande Guerra in territorio italiano. Si trova vicino al corso del fiume Piave e non lontano dalle pendici del Monte Tomba. Venne inaugurato il 27 giugno 1937 in contemporanea a quello di Bligny, un monumento funebre nei pressi di Verdun (Francia) che raccoglie oltre circa 5.000 Caduti italiani morti sul fronte occidentale, dove l’associazione si recherà in pellegrinaggio il 18 luglio.

L’architetto Camille Montagne ideò una gigantesca muraglia per simboleggiare l’avanzata nemica arrestata con il sacrificio di questi soldati. All’interno della parete riposano 990 soldati della 47^ Divisione francese, giunti nell’aprile del 1918 e caduti nella Battaglia del Solstizio e nella Battaglia Finale. Ai piedi di questo grande muro si possono leggere in ordine alfabetico i loro nomi (solo 12 corpi sono rimasti ignoti).

Cagliari

L’associazione ha partecipato alla presentazione del libro: Storia delle Fiamme Gialle della Sardegna. Due secoli di valore, di abnegazione  e di incondizionato servizio a tutela dello Stato 1820-2018 (Delfino editore, 2018), presso la Biblioteca Universitaria.

Carabinieri per la pace

L’associazione ha partecipato, questa sera a Roma, al concerto della Banda della Benemerita Arma dei Carabinieri per i cristiani perseguitati a motivo della loro fede.

“Un evento unico e importante che testimonia l’impegno dei Carabinieri in favore della pace, in linea con la loro missione di peacekeeping, in difesa di tanti innocenti in Iraq e nel mondo” ha detto il Patriarca di Babilonia dei Caldei Louis Raphael I Sako, che ha ricordato l’opera dell’Arma in Iraq, dove i Carabinieri sono impegnati nella formazione della forza di polizia locale e anche nella difesa della diga di Mosul. “Proteggere questa diga significa proteggere l’acqua, ovvero un elemento essenziale per la vita dell’Iraq. Così come è essenziale la formazione della nostra polizia. La missione dei Carabinieri è davvero nobile: una forza militare che interviene in un altro Paese non per fare la guerra ma per difendere la vita e la dignità delle persone”.

Giubileo

Oggi, l’Arcivescovo di Vercelli S.E.R. Mons. Marco Arnolfo ha presieduto la S. Messa nella chiesa dedicata alla Madonnina dei Prati, nella frazione Petiva di Cigliano, ricordando i 50 anni di attività missionaria del sacerdote diocesano don Pio Bono. Cominciò in Kenya (1968-69), accanto a don Luigi Locati ad Isiolo, poi operò a Merti (1969-98). Nel 1999 andò in Portogallo e nel 2000 partì per Inhassoro, dove opera tuttora.

Le donne premiano una forestale

Domenica 24 giugno, Sant’Anna di Valdieri (CN) ha festeggiato l’inizio dell’estate con mercatini, dimostrazioni ed esibizioni di artisti e artigiani, l’apertura del Museo della Civiltà della Segale, una passeggiata e balli occitani. La frazione è diventata famosa anche come “paese delle donne” perché le sei attività imprenditoriali sono gestite da figure femminili. In occasione della giornata di festa, per la prima volta è stato consegnato il riconoscimento Una donna per le Marittime. A riceverlo Laura Giordano della squadra 117 – Valle Gesso dei forestali dell’Assessorato alla Montagna della Regione Piemonte. Un gruppo di operai zelante (Laura Giordano, Paolo Girodengo, Fabio Congiu e Giovanni Dalmasso) che sotto la direzione di Marco Rocca contribuisce con il suo lavoro al mantenimento dell’assetto idrogeologico, alla manutenzione e alla valorizzazione della rete sentieristica del territorio.

Omaggio ai Caduti del Risorgimento

Come ogni anno, oggi l’associazione ha reso omaggio a tutte le vittime delle 4 Guerre d‘Indipendenza a Solferino (MN), S. Martino della Battaglia (Desenzano) e Pozzolengo (BS). Quest’ultimo comune è situato all’incrocio di tre province (Brescia, Mantova e Verona) e di due regioni (Lombardia e Veneto). La sera del 24 giugno 1859 l’Armata sarda occupò la cittadina che aveva avuto dei Caduti il 28 marzo 1848 durante la I Guerra d’Indipendenza.