II PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE

“LA ROSA D’ORO”

È bandita dall’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus la II Edizione del Premio giornalistico nazionale “La Rosa d’Oro” disciplinato dalle norme del presente Regolamento, che potrà essere aggiornato dal Presidente su proposta del Comitato.

Il Premio ha la finalità di incentivare la corretta informazione e l’impegno professionale dei giornalisti.

I premi sono conferiti ai migliori elaborati, nell’ordine di primo, secondo e terzo classificato. Nella considerazione che l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus è ispirata dal principio di carità – come ricordato dal suo motto “SERVIRE” – i riconoscimenti non saranno in denaro, ma in diplomi e targhe. Sono inoltre previste delle “menzioni speciali” assegnate su segnalazione del Presidente e dei membri della giuria.

ART. 1

La partecipazione al Premio è gratuita e riservata a giornalisti pubblicisti e professionisti iscritti all’Ordine nazionale dei giornalisti, ad addetti stampa della pubblica amministrazione, di associazioni o aziende.

Il Premio ha ricorrenza annuale e viene assegnato nella data e nel luogo stabiliti dall’Associazione.

La cerimonia di premiazione della II edizione del Premio si terrà a Roma sabato 30 marzo 2019.

Sono esclusi dalla partecipazione al Premio i giornalisti membri del Comitato organizzatore, della Giuria e i loro familiari.

ART. 2

Possono concorrere al Premio gli autori di articoli, servizi video o foto giornalistici in lingua italiana pubblicati su:

– Quotidiani, settimanali, mensili, riviste;

– Agenzie di stampa;

– Radio o TV;

– Testate on-line regolarmente registrate.

Gli articoli, servizi o reportage dovranno essere stati pubblicati nel periodo compreso tra il 1 giugno e il 31 dicembre 2018 e avere attinenza con queste tematiche:

– L’Italia e gli italiani all’estero;

– Giornalismo e New Media;

– Comunicazione istituzionale.

ART. 3

Le opere in concorso – non più di una per ogni autore – dovranno pervenire su supporto di riferimento (video, pdf, audio, etc.) entro il 28 febbraio 2019, alla Segreteria Organizzativa dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus.

Indirizzo: Presidenza nazionale Associazione Internazionale Regina Elena Onlus: Via Gherarda, 9 – 41121 Modena. E-mail: airh.onlus@gmail.com.

Gli elaborati dovranno possedere le seguenti caratteristiche:

– per gli articoli della carta stampata/web: lunghezza non superiore alle 4 cartelle (7.200 caratteri);

– per i servizi radio-televisivi: durata non superiore a 3 minuti, qualora la durata del servizio fosse maggiore, il candidato si impegna ad adattarlo al tempo massimo di 3 minuti;

– per documentari e cortometraggi multimediali: durata non superiore a 30 minuti. È richiesto inoltre al candidato di inviare un estratto di 3 minuti da proiettare nel corso della cerimonia di premiazione.

ART. 4

Ogni elaborato dovrà essere corredato da:

– una scheda allegata relativa all’autore (nome, cognome, data di nascita, indirizzo, recapiti telefonici, e-mail, curriculum vitae aggiornato e indicazione della categoria per cui concorre);

– autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lg. 196/2003 per gli adempimenti connessi al presente Premio.

Qualora la documentazione richiesta dovesse risultare incompleta, con dati personali e anagrafici incomprensibili o non veritieri, o non conforme alle indicazioni presenti sul regolamento l’elaborato non verrà in alcun modo considerato ed escluso dal concorso.

ART. 5

La valutazione degli elaborati sarà effettuata in base alle categorie di forma e contenuto, tramite punteggi assegnati alle seguenti voci:

– Utilità ed importanza della notizia (da 0 a 10 punti);

– Capacità di approfondimento (da 0 a 10 punti);

– Obiettività e coerenza (da 0 a 10 punti);

– Originalità del contenuto (da 0 a 10 punti);

– Adeguatezza dello stile al contenuto (da 0 a 10 punti);

– Proprietà di linguaggio (da 0 a 10 punti);

– Chiarezza espositiva (da 0 a 10 punti);

– Comprensibilità del messaggio (da 0 a 10 punti).

ART. 6

Sono organi del Premio: il Comitato Organizzatore e la Giuria, coordinati dal Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus.

ART. 7

Il Comitato Organizzatore è formato da 3 a 11 membri.

La Giuria, nominata dal Comitato Organizzatore e dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, è composta dal Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus e può contare da 2 a 10 membri provenienti dal mondo del giornalismo, della comunicazione, accademico, religioso e/o militare.

La Giuria, i cui membri opereranno a titolo gratuito, assegna i premi a suo insindacabile giudizio ed è tenuta a redigere un verbale contenente le motivazioni che hanno concorso alla destinazione di essi.

ART. 8

I Premi assegnati dovranno essere ritirati personalmente dai vincitori nel corso della cerimonia ufficiale di consegna del II Premio giornalistico nazionale “La Rosa d’oro”.

La mancata presenza da parte del vincitore designato alla cerimonia di premiazione, così come la rinuncia al Premio, non dà diritto in nessun caso al ritiro del Premio.

ART. 9

Il concorrente, con la sua partecipazione, autorizza l’organizzazione del Premio a riprodurre e diffondere su qualunque supporto, immagini e testi tratti dai materiali presentati in concorso, nelle pubblicazioni, nel materiale informativo e pubblicitario, nel sito internet dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus e durante la cerimonia di premiazione. L’organizzazione si impegna a citare gli autori di tali opere.

Ogni autore è personalmente responsabile dei contenuti degli elaborati che sceglie di inviare.

Non è prevista la restituzione degli elaborati inviati al fine del concorso.

ART. 10

La partecipazione al Premio di Giornalismo Nazionale “La Rosa d’Oro” implica la completa accettazione del presente Regolamento, sollevando l’organizzazione da ogni responsabilità civile e penale nei confronti di terzi.

Il presente Regolamento con le modalità tecniche di iscrizione è presentato sul sito internet dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus www.reginaelenaonlus.eu e pubblicato su testate giornalistiche nazionali e regionali.

Modena 7 gennaio 2019

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA ONLUS

Regolamento-II-Premio-Giornalistico-Nazionale

SCHEDA D’ISCRIZIONE

Messina e Catania

Come tutti gli anni, l’associazione ha commemorato il terremoto di Messina. Le cerimonie hanno avuto inizio il 27 dicembre presso il monumento dedicato alla Regina Elena nel 1960 per ringraziarla del suo aiuto alle popolazioni terremotate. Sono seguiti un incontro e un convegno sul tema La Regina Elena per le vittime del terremoto di Messina.

Il 28 dicembre è stata realizzata la 180^ Giornata di Carità del sodalizio, con distribuzioni di dolci natalizi, viveri, giochi ai bambini ed ai ragazzi ed aiuti umanitari. L’intensa giornata si è conclusa con una S. Messa in suffragio delle vittime di tutte le catastrofi naturali e dei volontari e dei membri delle forze dell’ordine deceduti nell’adempimento del loro dovere.

Inoltre, dal 28 al 30 dicembre l’associazione ha partecipato alle commemorazioni istituzionali.

 

A seguito del sisma provocato nel catanese dall’Etna, è stata inviata una delegazione nelle città colpite. Dal 29 dicembre si è trasferito da Torino sul posto il Delegato nazionale agli eventi, Isp. Alfio Torrisi, per una missione di informazione, di conforto, di aiuto e di solidarietà verso le famiglie che contano purtroppo dei feriti e presso le famiglie sfollate che sperano rientrare al più presto nelle loro case.

Il Presidente Internazionale si fa tenere informato quotidianamente sull’evoluzione della situazione.

 

Natale

Che la pace, la gioia e la serenità  del Santo Natale scenda su di voi e su tutta la vostra famiglia: vi auguro ogni bene, perché possa essere festa tutti i giorni dell’anno! Vi auguro di vivere serenamente ogni momento di questa splendida festa che riaccende il desiderio di condividere e donare.

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Vaticano

Il Papa ha ricevuto in udienza la Protezione Civile italiana. Un momento di incontro e di testimonianza, di orgoglio, che si sarebbe dovuto tenere nel 2016 e purtroppo venne posticipato per causa del terremoto in Italia centrale del 24 agosto 2016.

E’ stato invitato il Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus.

Molto commovente la testimonianza dei Vigili del Fuoco che, insieme ai piloti della flotta di Stato, hanno partecipato alle spedizioni dei Canadair italiani per l’intervento di spegnimento degli incendi l’estate scorsa. Le testimonianze sono state intervallate da due video prodotti dal Dipartimento della Protezione civile: il primo raccontava la creazione e le attività dello stesso Dipartimento dal 1982, con tutte le grandi emergenze. Il secondo ha presentato il sistema di allerta realizzato per assicurare l’invio e la ricezione di messaggi su cellulari e smartphones, strumenti decisivi per la prevenzione e per la risposta alle diverse emergenze.

 

Roma

Si celebra oggi nelle parrocchie della diocesi la giornata della carità: la colletta delle messe contribuirà a sostenere iniziative del Piano freddo messo a punto dalla Caritas diocesana.

Genova

Dopo il crollo del Ponte Morandi il Presidente di Palazzo Ducale si rivolge ai cittadini di Genova chiedendo di esprimere i loro sentimenti attraverso degli scritti. Centinaia di persone, non solo genovesi, hanno risposto alla chiamata che diventa adesso una mostra allestita sino al 3 gennaio.

Bologna

L’associazione ha partecipato, come ogni anno, all’inaugurazione del tradizionale presepe, ospitato nella sala d’attesa della stazione ferroviaria di superficie, che quest’anno rende omaggio alle vittime di tutte le stragi terroristiche. Ad impartire la benedizione è stato il Vicario Generale Monsignor Giovanni Silvagni. Gli autori, Antonio Lanzoni e Daniele Resca, iniziarono a realizzare il presepe quando ancora lavoravano per le Ferrovie dello Stato, utilizzando resti di lamiera di ferro in uso nelle officine ferroviarie.

 

Onu

70 anni fa, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, punto di riferimento per l’intera comunità internazionale. Purtroppo, ancora oggi, il testo non è rispettato dappertutto e la comunità internazionale deve promuovere la protezione delle libertà fondamentali.