IV PREMIO INTERNAZIONALE DI GIORNALISMO E COMUNICAZIONE

“LA ROSA D’ORO”

È bandita dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv la IV Edizione del premio internazionale di giornalismo e comunicazione “La Rosa d’Oro” disciplinato dalle norme del presente Regolamento, che potrà essere aggiornato dal Presidente su proposta del Comitato.

Il Premio ha la finalità di incentivare la corretta informazione e il riconoscimento dell’impegno professionale di giornalisti e comunicatori.

I premi sono conferiti ai migliori elaborati, nell’ordine del: primo, secondo e terzo classificato. Nella considerazione che l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv è ispirata dal principio della carità – come ricordato dal suo motto “SERVIRE”- i riconoscimenti non saranno in denaro ma in diplomi e targhe. Sono, inoltre, previste delle “menzioni speciali” assegnate su segnalazione del Presidente e dei membri della giuria.

ART.1

La partecipazione al Premio è gratuita e riservata a: giornalisti (pubblicisti e professionisti) iscritti all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, giornalisti europei, addetti stampa e comunicatori della pubblica amministrazione, di associazioni o aziende italiane e europee.

Il Premio ha ricorrenza annuale e viene assegnato nella data e nel luogo stabiliti dall’Associazione. La cerimonia di premiazione della IV edizione del Premio si terrà a Milano venerdì 17 settembre 2021.

Qualora le disposizioni per il contenimento della pandemia non consentissero di svolgere la cerimonia di premiazione nel luogo e data indicati dal presente regolamento, la segreteria del Premio comunicherà, ai soli finalisti via e-mail l’esito della Giuria e la premiazione si svolgerà nel 2022 in concomitanza con il V Premio internazionale di giornalismo e comunicazione “La Rosa d’Oro”.

Tutti i partecipanti alla cerimonia di premiazione sono tenuti all’osservanza delle disposizioni sanitarie per il contenimento del COVID-19.

Sono esclusi dalla partecipazione al Premio i membri del Comitato organizzatore, della Giuria e i loro familiari.

ART.2

Possono concorrere al Premio gli autori di: articoli, testi, servizi video o fotografici di taglio giornalistico, in lingua italiana o lingua straniera (purché gli elaborati siano accompagnati da una traduzione in lingua italiana) pubblicati su:

  • quotidiani, settimanali, mensili, periodici;
  • agenzie di stampa;
  • Radio o TV;
  • Testate on-line regolarmente registrate
  • Siti internet istituzionali o aziendali.

Gli articoli, testi, servizi o reportage devono essere stati pubblicati nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 maggio 2021 e avere attinenza con le seguenti tematiche:

  • l’Italia e gli italiani all’estero;
  • New Media;
  • Comunicazione istituzionale;
  • Comunicazione per il Terzo Settore;
  • Società e sfide per il futuro.

ART.3

Le opere in concorso- non più di una per ogni autore- dovranno pervenire su supporto di riferimento (video, pdf, audio, etc.) entro il 7 luglio 2021 alla Segreteria del Premio presso la sede nazionale dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv.

Indirizzo: Presidenza nazionale Associazione Internazionale Regina Elena Odv, via Gherarda, 9- 41121 Modena, airh.onlus@gmail.com.

Gli elaborati dovranno possedere le seguenti caratteristiche:

  • per gli articoli e testi della carta stampata/web una lunghezza non superiore alle quattro cartelle (7.200 caratteri).
  • I servizi radio-televisivi una durata massima di tre minuti, qualora la durata del servizio fosse maggiore, il candidato si impegna ad adattarlo al tempo massimo richiesto.
  • I servizi fotografici dovranno contenere: massimo 10 fotografie, formato jpeg, titolo e descrizione del servizio.
  • Documentari e cortometraggi multimediali la durata non deve essere superiore ai 30 minuti. Il candidato si impegna ad inviare anche un estratto di tre minuti da proiettare, qualora vincitore, nel corso della cerimonia di premiazione.

ART.4

Ogni elaborato dovrà essere corredato da:

  • Scheda di partecipazione, allegata al presente Regolamento, compilata e firmata in originale;
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lg 196/2003 per gli adempimenti connessi al Premio internazionale di giornalismo e comunicazione “La Rosa d’Oro”.

Qualora la documentazione richiesta dovesse risultare incompleta, con dati personali e anagrafici incomprensibili o non veritieri, o non conforme alle indicazioni presenti sul Regolamento, la richiesta di partecipazione non verrà considerata ed esclusa dal concorso.

ART.5

La valutazione degli elaborati sarà effettuata in base a punteggi assegnati alle seguenti voci:

  • utilità ed importanza della notizia (da 0 a 10 punti);
  • capacità di approfondimento (da 0 a 10 punti);
  • obiettività e coerenza (da 0 a 10 punti);
  • originalità (da 0 a 10 punti);
  • adeguatezza dello stile al contenuto (da 0 a 10 punti);
  • proprietà di linguaggio (da 0 a 10 punti);
  • chiarezza espositiva (da 0 a 10 punti);
  • comprensibilità del messaggio (da 0 a 10 punti).

ART.6

Sono organi del Premio: il Comitato Organizzatore e la Giuria, coordinati dal Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv.

ART.7

Il Comitato Organizzatore è formato da 3 a 11 membri.

La Giuria, nominata dal Comitato Organizzatore e dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv è composta dal Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv e può contare da 2 a 10 membri provenienti dal mondo: del giornalismo, della comunicazione, accademico, religioso e/o istituzionale.

ART.8

I premi assegnati dovranno essere ritirati dai vincitori nel corso della cerimonia ufficiale.

La mancata presenza del vincitore o suo delegato alla cerimonia di premiazione sarà considerata rinuncia al premio.

ART.9

Il concorrente, con la partecipazione, autorizza l’organizzazione del Premio a riprodurre e diffondere su qualunque supporto, immagini e testi tratti dai materiali presentati in concorso, nelle pubblicazioni, nel materiale informativo e promozionale, nel sito internet dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv e durante la cerimonia di premiazione. L’organizzazione si impegna a citare gli autori di tali opere.

Ogni autore è personalmente responsabile dei contenuti degli elaborati che sceglie di inviare. Non è prevista la restituzione degli elaborati inviati al fine del concorso.

Non sono previsti rimborsi spesa per la partecipazione alla cerimonia di premiazione.

ART.10

La partecipazione al Premio internazionale di giornalismo e comunicazione “La Rosa d’Oro” implica la completa accettazione del presente regolamento, sollevando l’organizzazione da ogni responsabilità civile e penale nei confronti di terzi.

Il presente regolamento con le modalità tecniche d’iscrizione è pubblicato sul sito internet dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv www.reginaelenaonlus.eu e sarà inviato a testate giornalistiche locali e nazionali.

Modena, 15 aprile 2021

 SCHEDA D’ISCRIZIONE

Settimana Santa

La nostra partecipazione al disegno di salvezza non ci conduce fuori dal mondo, ma deve misurarsi con la realtà che ci circonda, con la concreta realtà di tutti intorno a noi. Oggi, in particolare, è nel servire i malati, i sofferenti, gli isolati.

Il servizio chiede di misurarci con gli eventi e sulle responsabilità che ci attendono. La storia ed il modo di vivere sono cambiati da un momento all’altro. I segni premonitori non hanno scalfito la fiducia nelle nostre possibilità: né l’11 settembre 2001 ed il terrorismo che di lì in poi ha insanguinato il mondo, né la crisi finanziaria del 2008 con le devastanti conseguenze economiche che perdurano. Ma ora il nemico ci aggredisce senza farsi vedere, svelando la fragilità della condizione umana. L’umanità si è accorta dei suoi limiti di fronte a un virus che non riesce a debellare e persino a conoscere. Nelle nostre leggi è stato dichiarato il diritto alla salute, ma non riusciamo a garantirlo di fronte ad un virus. Più umilmente, avremmo dovuto garantire la cura della salute. In pochi mesi il mondo è diventato diverso, per il futuro sta a noi dire come. L’auspicio è che assomigli a quello che si prende cura di chi soffre e con responsabilità fa rinunce per non nuocere al prossimo. Questa sì che sarebbe una risurrezione! Ce lo auguriamo a vicenda in questa Settimana Santa!

Vicoforte

Dopo la anticipazioni sul probabile prolungamento dei divieti di spostamento, l’associazione è costretta a rimandare il suo pellegrinaggio annuale al Santuario di Vicoforte e la Giornata di Carità in provincia di Cuneo, previsti per il lunedì dell’Angelo, in occasione dell’84° anniversario delle consegna alla Regina Elena della “Rosa d’oro della Cristianità”, concessa da Papa Pio XI. Gli aiuti destinati alla Giornata di Carità saranno devoluti agli anziani assistiti.

Auguri di Santa Pasqua

La signoria di Dio sul mondo si manifesta nella condivisione e nel servizio. Il volto di Cristo è anche, da un anno, quello stravolto dei nostri malati in cerca di respiro e quello segnato dalla fatica di medici, infermieri, personale ausiliario, volontari, forze armate e dell’ordine, militari in missioni internazionali.

La nostra Pasqua sia vissuta come partecipazione al dolore del mondo, come contributo, nelle rinunce che ci sono chieste, al farsi carico di coloro che soffrono nella pandemia, nelle guerre, negli atti di terrorismo, nelle violazioni della vita e della dignità umana.

Buona Pasqua!

Luigi 9, non Luigi IX ?

Molti romanzi distopici contengono un passaggio in cui le vestigia del vecchio mondo vengono mostrate distrutte: nel 1984 di Orwell la calligrafia è scomparsa, in Fahrenheit 451 di Ray Bradbury si lamenta la scomparsa dei bottoni per far posto alle chiusure-lampo, in 1984&1985 di Anthony Burgess si denuncia per la distruzione del sistema monetario tradizionale inglese, nel febbraio 1971. Tutti questi episodi hanno una medesima sottotraccia: separare gli individui dalle vestigia del loro passato, come il quadrante a 12 ore dell’orologio (in 1984), sostituito da uno a 24 ore e con una sola lancetta. Il museo Carnavalet di Parigi ha deciso di tradurre in cifre arabe i numerali dinastici dei sovrani francesi, da sempre indicati in numeri romani: abolire una traccia del passato invece d’insegnarla. Già il Louvre aveva abolito la numerazione romana per i secoli.

 

Musei

Il museo non è soltanto un luogo in cui conservare la memoria, ma anche un centro in cui fare attività culturale, ricerca e formazione. È davvero necessario un nuovo rinascimento della cultura, al quale i musei devono partecipare intensamente. I 160 anni della proclamazione del Regno d’Italia coincidono con i 700 anni dalla morte di Dante. Non a caso, nel 1865, dopo appena quattro anni dall’Unità d’Italia, il primo grande momento di celebrazione fu l’anniversario della nascita di Dante. La comunità nazionale si riunì attorno alla grande figura del Sommo Poeta, come faremo quest’anno, perché il ruolo della cultura è fondamentale per la rinascita che ci attende.

GMG

La prima Giornata mondiale della Gioventù si celebrò 35 anni fa, il 23 marzo 1986 in Vaticano. L’annuncio dell’istituzione della GMG è avvenuto il 20 dicembre 1985 nel corso dell’allocuzione di S. Giovanni Paolo II al Collegio dei Cardinali ed alla Curia Romana.

 

Bruxelles

L’associazione ha ricordato gli attentati terroristici islamici che nel 2016 sconvolsero la capitale belga e che causarono 32 vittime. Un minuto di silenzio è stato osservato dopo la lettura dei nomi delle 16 persone rimaste uccise all’aeroporto, quando alle 7.58 esplose la prima bomba. Alle 9.11, è stato osservato un altro minuto di silenzio alla stazione della metropolitana Maelbeek, il secondo luogo dell’esplosione. Anche qui perirono 16 persone. Gli attentati, rivendicati dall’Isis, furono compiuti quattro giorni dopo la grande operazione anti-terrorismo in cui era stato arrestato Salah Abdeslam, il jihadista autore degli attentati terroristici islamici di Parigi del 13 novembre 2015.

S.Giuseppe

Giovanni XXIII ha dedicato il 19 marzo alla commemorazione di San Giuseppe. Nella Cappella Sistina si può ammirare un’immagine di San Giuseppe densa di significato. È dipinto vicino alla Vergine, con la croce, a indicare che è stato il padre putativo di Gesù. Il volto, però, è nascosto, così come nascosta e silenziosa fu per trent’anni la sua vita insieme al Figlio di Dio.