145^ Giornata azzurra

Dal 13 al 15 giugno l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus ha organizzato la sua 145^ Giornata azzurra, in provincia di Biella.

Il sodalizio ha accolto un gruppo di 30 savoiardi a Piedicavallo, ultimo paese della valle del Cervo, situato a 1.050 metri s.l.m. I partecipanti sono stati accolti dal Sindaco Geom. Carlo Rosazza Prin, accompagnato da diversi Assessori e Consiglieri comunali, e dal Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, Gr. Uff. Ilario Bortolan.

Quindi la visita del paese, caratteristico per i suoi tetti in “lose”, oltre alla bella passeggiata sulla via centrale, che offre anche dei bellissimi e caratteristici viottoli o scalinate, panche in pietra, belle fontane e lavatoi in pietra. Dalle strade è possibile ammirare suggestivi scorci delle vette più alte delle Alpi biellesi. Dalla frazione Montesinaro è anche possibile ammirare parte della pianura fino agli Appennini liguri.

I giorni seguenti sono stati dedicati alla visita del Santuario di Oropa, di musei, della città di Biella e di una risaia.

La prossima Giornata azzurra si terrà venerdì 29 giugno a Novalesa e Susa (TO).

 

15 giugno: commemorato oggi il centenario della riconquista del Col Moschin

Il Col Moschin fa parte del contrafforte che dalla cima del Monte Grappa strapiomba sul Brenta. Con le successive posizioni di Col Caprile e Col Pogheron era un caposaldo difensivo del fronte italiano. Il 15 giugno 1918 le truppe austriache irrompevano sulle posizioni sulla sinistra del Grappa, tenute dal IX Corpo d’Armata e, occupato il Col Fenilon, raggiungevano il Fagheron ed isolavano il Col Moschin. Lo stesso pomeriggio il Regio Esercito italiano iniziava i contrattacchi e rioccupava il Col Fagheron ed il Fenilon. Il 16 giugno, con un fulmineo attacco, i fanti italiani riprendevano il Col Moschin catturando più di 300 prigionieri, tra cui 17 ufficiali. Dopo la guerra venne eretta a ricordo una colonna antica di granito, offerta dalla città di Roma. ​

Cordoglio

E’ deceduto Ettore Romoli, che dal 22 maggio ricopriva la carica di Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Il defunto è stato Senatore nella XII legislatura, Deputato nella XIV e Sindaco di Gorizia dal 2007 al 2017.

Quale primo cittadino del capoluogo isontino ha partecipato a diverse iniziative dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, in particolare l’8 agosto 2016 ha accolto il sodalizio in comune in occasione del conferimento alla Città della sua “Medaglia della Carità” nazionale, nel giorno del centenario della liberazione della città durante la IV Guerra d’Indipendenza Italiana nell’ambito della I Guerra Mondiale.

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L’Associazione porge le più sentite condoglianze ai familiari e al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e parteciperà al funerale, che sarà presieduto dall’Arcivescovo di Gorizia, S.E.R. Mons. Carlo Roberto Maria Radaelli, sabato 16 giugno 2018 alle ore 12, presso la chiesa di Sant’Ignazio.

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Il Comune di Gorizia allestirà la Camera ardente nel foyer del Teatro Verdi dalle ore 8.30 alle 11.30 di sabato 16 giugno.

Evento all’Ambrosiana

Dopo l’esposizione di monete della Zecca di Milano accessibile a tutti, si è festeggiato questa sera il ritorno dopo mesi di restauri della “palma”, che era presente nella Cripta di S.Sepolcro adiacente alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

La palma in rame e bronzo, realizzata per volere del Cardinale Federico Borromeo nel 1600, viene riconosciuta come essere simbolicamente il punto zero di Milano, il punto che per Leonardo da Vinci è da considerarsi il vero centro dell’antica Milano e della civitas romana, sia in termini geografici sia etico morali, perché si trova accanto alla copia esatta del sepolcro di Cristo realizzato nel 1100.

Oggi, alla presenza delle autorità, la palma ha trovato un luogo idoneo per tornare a rappresentare la città in un incrocio di opere nel tempo, la pavimentazione con pietre del foro romano ancora con evidenti i solchi dei carri, gli affreschi e la struttura medievale, i capitelli in parte medievali e in parte del 1600, periodo dei Borromeo e della fondazione dell’Ambrosiana.

Giornata della Marina Militare

La Giornata della Marina Militare, con il centenario dell’Impresa di Premuda, è stato un avvenimento per Ancona ed il segno concreto dell’unione tra il porto, la comunità e numerosi turisti. E’ stato voluto al molo Rizzo del Porto Antico dallo Stato maggiore della Marina Militare e dal suo comandante, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, che ha scelto proprio questo luogo da dove partì l’Impresa di Premuda, che contribuì a cambiare il corso della IV Guerra d’Indipendenza italiana, svoltasi nell’ambito della I Guerra Mondiale. Tutte le istituzioni e gli insostituibili volontari, sotto il coordinamento del Prefetto, hanno collaborato per rendere possibile questa giornata. L’apertura della passeggiata al Molo Clementino ha costituito una delle tappe di riqualificazione del fronte mare, con il recupero di un percorso pedonale nell’area più bella del porto storico, impreziosita dalla presenza di componenti storico architettoniche di grande pregio: dalle mura storiche e dalle rovine del porto romano al basamento della Lanterna all’Arco di Traiano, all’Arco Clementino. In questo spazio fisico e temporale, s’inserisce la “Fontana dei due soli”, inaugurata un anno fa.

Filippine

Ieri un sacerdote cattolico, il Reverendo Richmond Nilo, è stato ucciso nel nord delle Filippine a colpi d’arma da fuoco mentre si preparava a celebrare la S. Messa a Zaragoza (Nueva Ecija). Si tratta del terzo sacerdote ucciso nel Paese negli ultimi mesi e l’associazione, che condanna il vile assassinio, auspica che i responsabili vengano velocemente assicurati alla giustizia.

Nelle Filippine, il più popoloso Stato cattolico dell’Asia, molti sacerdoti e missionari sono caduti vittime delle violenze religiose e dalla malavita organizzata.

Cammino sulla Magna Via Francigena

In occasione di Palermo capitale della cultura 2018, la Comunità radiotelevisiva italofona ha organizzato il cammino sulla Magna via Francigena da Agrigento a Palermo, in concomitanza con l’Anno europeo del patrimonio culturale. Un percorso con 9 tappe per un totale di 183,5 km. Un tragitto ricco di bellezze culturali, archeologiche, naturali, artistiche ed enogastronomiche. Oggi ci sarà un incontro all’Auditorium RAI di Palermo per raccontare l’esperienza sul cammino e per discutere di cultura e di Mediterraneo.

Il museo etnografico di Capurso (BA)

Il museo etnografico (MECA) è raggiungibile tramite il link meca.altervista.org. Il museo della civiltà contadina ha la sua sede a Palazzo De Angelis, un edificio del XVIII secolo dalla caratteristica facciata con tre portoni più due ali laterali.

Il sito online è stato concepito dai ragazzi dell’Istituto comprensivo “Savio-Montalcini”, che ha presentato il progetto per le sue potenzialità educative nei confronti dei più giovani affinché prendessero coscienza di una civiltà che va scomparendo. Il sito raccoglie alcuni dei numerosi attrezzi della civiltà contadina esposti nel museo, con delle note tecniche.

La scuola ha scelto di trasmettere il valore del riutilizzo attraverso il racconto di oggetti che hanno ancora tanto da insegnare e raccontare.