Invece un samaritano

Oggi, su iniziativa della CEI alla vigilia della XXIX Giornata mondiale del malato, nelle cappellanie ospedaliere si svolgerà contemporaneamente un momento di adorazione eucaristica per ringraziare Dio del dono dei medici, degli infermieri e di tutti coloro che si dedicano con professionalità e grande umanità alla cura di   ogni malato. Una preghiera collettiva per dire grazie a medici, infermieri ed operatori che hanno affrontato e continuano ad affrontare la pandemia. Una schiera di professionisti che non va in televisione a fare discorsi ma si mette al servizio dell’umanità sofferente per curarla nel silenzio, gente che con semplicità si prende   cura degli altri e salva vite.