Archeologia

Nell’ambito della XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, è stato consegnato al Prof. Morandi Bonacossi il Premio “International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” per il 2020. Intitolato al Direttore del sito archeologico di Palmira morto per la difesa del patrimonio culturale, il premio è l’unico riconoscimento mondiale dedicato agli archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti al servizio del territorio.

Una nuova Cattedrale in Arabia

Sarà intitolata a Nostra Signora d’Arabia, e diventerà una delle principali chiese cattoliche della Penisola   arabica, sede del Vicariato apostolico dell’Arabia settentrionale. La Cattedrale del Regno del Bahrain sorge nella municipalità di Awali e sarà consacrata ed inaugurata dopo la solennità liturgica dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria, il 10 dicembre, dal Cardinale Luis Antonio Tagle, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei popoli. Il giorno prima, alla cerimonia civile d’inaugurazione è prevista la partecipazione del Re del Bahrein Hamad bin Isa al Kalifa, che ha donato al Vicariato apostolico un terreno di 9mila metri quadrati per la costruzione della nuova Cattedrale, che potrà ospitare 2.300 persone. Il Re Ahmed ha ufficialmente invitato il Papa a visitare il Bahrein. L’invito ufficiale del monarca è stato consegnato al Pontefice ieri in Vaticano.

Vivono circa 80mila cattolici nel Regno del Bahrain, costituito da un arcipelago di 33 isole vicino alle coste occidentali del Golfo Persico. L’emirato è divenuto una monarchia costituzionale nel 2002.

Educazione civica

Ripulire dalla neve i marciapiedi e gli accessi agli edifici, spargere il sale, rimuovere ghiacci dalle gronde e segnalare i pericoli con transenne. Ma anche ridurre gli spostamenti all’essenziale e non parcheggiare l’auto in posizioni che intralcino il passaggio dei mezzi. Sono alcuni dei compiti che i cittadini devono eseguire in caso di precipitazioni nevose. Perché il piano neve predisposto sia efficace nel contenimento dei disagi e nella garanzia di sicurezza della circolazione è necessario che tutti i cittadini collaborino con responsabilità e nel rispetto delle norme di sicurezza per la pandemia di Covid-19.

Vita

“I Vescovi delle Marche esprimono vicinanza e pregano per chi è nella sofferenza di ogni malattia o sta  affrontando situazioni di dolore e di sofferenza. Si rammaricano che ci sia chi nella sofferenza ritiene di rinunciare alla vita, scelta che ritengono di non poter mai condividere”. I presuli “ritengono che la scelta di darsi la morte non sia mai giustificabile e che compito di solidarietà sociale sia creare le condizioni affinché questo non avvenga mai, senza lasciare nessuno nella solitudine della sua malattia. La vita è un bene ricevuto che va sempre difeso e tutelato”.

Milano

La delegazione nazionale ai rapporti istituzionale e alla comunicazione ha organizzato una conferenza per gli Allievi della Scuola Militare Teuliè, su invito del Comandante.

Regina Elena

Il 28 novembre 1985 veniva fondato a Montpellier il primo nucleo dell’Associazione Internazionale Regina Elena, che ha costruito e finanziato integralmente un monumento dedicato alla “Regina della Carità”, inaugurato il 25 novembre 1989 da Giovanna di Savoia, Regina Madre dei Bulgari, e da Nicola Petrovic Njegosh del Montenegro, alla presenza di oltre un migliaio di partecipanti dei quali 250 italiani. Nell’anniversario dell’evento sono state aperte oggi le celebrazioni in ricordo della Regina Elena a Parigi, Montpellier e Nizza, che si concluderanno il 28 novembre al Santuario di Vicoforte ed a Napoli, città della quale Elena del Montenegro fu la prima Principessa (dal suo matrimonio il 24 ottobre 1896), con una solenne S. Messa celebrata nella Basilica Reale Pontificia di S. Francesco da Paola, di fronte a Palazzo Reale.

Su richiesta di S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, quest’anno i festeggiamenti e la deposizione di corone e di fiori sono state annullate, a favore di aiuti concreti alle vittime della pandemia ed agli anziani isolati.

 

Irpinia: una tragedia con 2.914 morti

Quasi 3.000 vittime, 8 mila feriti, 300 mila abitazioni distrutte o inagibili, 18 comuni rasi al suolo ed altri 99 devastati. Come ogni anno, ricordiamo il terremoto dell’Irpinia del 23 novembre 1980, che devastò anche la Basilicata e colpì parte della Puglia. Oltre al ricordo dei morti e dei feriti e dei loro famigliari non si può tralasciare l’incuria e la mancanza di risposte vere a tutte le vittime. Non si è affrontata allora l’emergenza, non si è accompagnata la volontà e la forza per ripartire delle popolazioni e l’opera di ricostruzione non c’è stata e quello che è stato compiuto rimane un simbolo dell’inefficienza e dell’incapacità d’utilizzare le risorse     finanziarie stanziate e di progettare un futuro per le comunità colpite. Il territorio non ha ancora superato la tragedia di questi momenti luttuosi. Purtroppo questo sisma e tante altre catastrofi ambientali non hanno    insegnato a mettere in sicurezza case, scuole, città, patrimonio storico e culturale e infrastrutture pubbliche, né hanno scalfito la pluridecennale inefficienza di tanta parte dell’amministrazione pubblica italiana, ancora oggi sotto gli occhi di tutti.

 

Colletta Alimentare

Sarà diversa come diverso è l’anno in cui si colloca. Il moltiplicarsi delle richieste di sostegno da parte delle strutture caritative sul territorio da un lato, l’aumento del numero di persone rimaste senza lavoro dall’altro, oltre la pandemia, hanno delineato un’emergenza sociale ed alimentare ancora in corso. Sabato prossimo sarà sia in presenza sia online. In presenza, davanti ai supermercati a proporre il gesto più semplice di carità: donare del cibo per chi è in difficoltà. Dal 28 novembre al 5 dicembre presso i supermercati aderenti all’iniziativa, sarà possibile proseguire con la modalità delle “card” con tre valori (2, 5 e 10 euro).  o con una donazione che verrà poi trasformata in cibo. La modalità, attuata lo scorso anno per necessità, ha raccolto il favore di molti ed ha reso possibile il realizzarsi della Colletta in situazioni in cui non era prima stato possibile, oltre a consentirci la disponibilità di alimenti necessari ma normalmente poco donati.

Celebrazione della “Virgo Fidelis”

Si celebra oggi la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri.

Chi vorrà dimostrare il suo affetto a tutti i figli dei Carabinieri scomparsi, potrà aiutare la benemerita Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma dei Carabinieri (Onaomac), un ente morale che dal 1948 assiste gli orfani tramite un contributo volontario mensile elargito dai militari di ogni ordine e grado dell’Arma. La celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando il Venerabile Papa Pio XII proclamò ufficialmente Maria “Virgo Fidelis” patrona dei Carabinieri, fissandone la ricorrenza al 21 novembre, data in cui la cristianità celebra la presentazione di Maria Vergine al tempio ed anniversario della “Battaglia di Culqualber” (1941), nella quale un Battaglione di Carabinieri si sacrificò nella difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber. Quei caduti sono andati a far parte della folta schiera di Carabinieri che, in pace ed in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio.